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La sicurezza digitale oggi

Le truffe online crescono ogni anno e l’intelligenza artificiale le rende più convincenti. Qui trovi i numeri, da fonti ufficiali, i casi che hanno fatto scuola e cosa puoi fare.

Dati aggiornati a settembre 2026.

I numeri

  • 269 mln €

    sottratti con truffe e frodi online in Italia nel 2025

    +17,4% in un anno, con quasi lo stesso numero di casi: ogni truffa rende di più.

    Fonte: FABI su dati della Polizia Postale

  • 3.620

    campagne malevole contro l’Italia nel 2025

    Tra queste, 328 usavano finte multe a nome di PagoPA per rubare i dati della carta.

    Fonte: CERT-AgID

  • 85%

    delle perdite sui bonifici fraudolenti in Europa resta a carico delle persone

    Dati 2024: quasi sempre perché qualcuno le ha convinte a fare il bonifico da sole.

    Fonte: EBA e Banca centrale europea

  • 507

    attacchi informatici gravi in Italia nel 2025

    +42% sul 2024. L’Italia subisce quasi un attacco grave su dieci registrati nel mondo.

    Fonte: Rapporto Clusit 2026, sintesi di Innovation Post

Quanto rubano le truffe online in Italia

Somme sottratte ogni anno con truffe e frodi online, in milioni di euro
AnnoMilioni di euro
2022152,9
2023177,4
2024229,1
2025269,0

In quattro anni oltre 828 milioni di euro. I casi sono cresciuti di circa il 10%, le somme rubate del 76%.

Fonte: FABI su dati della Polizia Postale, settembre 2026

L’intelligenza artificiale cambia le truffe

Messaggi senza errori, voci clonate, videochiamate false: l’IA rende le truffe più credibili e più facili da produrre in massa.

  • 8 su 10

    attacchi di ingegneria sociale nel mondo usano l’IA, secondo le osservazioni di inizio 2025.

    Fonte: ENISA, Threat Landscape 2025

  • 893 mln $

    persi negli Stati Uniti nel 2025 per truffe legate all’IA: il primo anno in cui l’FBI le conta a parte.

    Fonte: FBI, Internet Crime Report 2025

  • Deepfake

    Voci e video falsi rendono le truffe sempre più sofisticate: per questo in Italia è stato introdotto un reato specifico.

    Fonte: Polizia di Stato, dati 2025

Perché Lysena usa l’IA per difendere

Truffe del momento

Segnalazioni recenti delle autorità italiane. Nell’app arriveranno come allerte brevi, con cosa fare.

  • · Polizia di Stato

    La finta multa via SMS o email

    Un messaggio a nome della Polizia di Stato segnala una multa da pagare e porta a un sito falso che chiede i dati della carta.

    Cosa fare: Le forze dell’ordine non chiedono pagamenti con un link. Non aprirlo e verifica la multa sui canali ufficiali.

    Fonte: Polizia di Stato

  • · CERT-AgID

    App malevole per Android

    Nel 2025 le campagne di malware per Android sono cresciute di circa il 55%: spesso un SMS invita a installare un’app fuori dallo store che ruba i dati bancari.

    Cosa fare: Installa app solo dallo store ufficiale e non dare permessi di accessibilità ad app che non conosci.

    Fonte: CERT-AgID

Casi che hanno fatto scuola

Alcuni attacchi famosi, e cosa insegnano su un telefono qualsiasi.

  1. 2016

    Un SMS per spiare un iPhone

    Un attivista riceve un SMS con un link: aprirlo avrebbe installato Pegasus, uno spyware capace di leggere tutto. Apple corregge le falle con un aggiornamento.

    La lezione: Non aprire link inattesi e aggiorna il telefono.

    Fonte: Citizen Lab

  2. 2021

    FluBot, il finto pacco che infetta Android

    SMS su pacchi in consegna invitano a installare un’app: è un malware che ruba password e si invia da solo ai contatti. Europol lo smantella nel 2022.

    La lezione: Installa app solo dallo store.

    Fonte: Europol

  3. 2021

    Zero clic: basta ricevere un messaggio

    Citizen Lab scopre FORCEDENTRY: un messaggio infetta l’iPhone senza che la vittima tocchi nulla. Lo ferma solo l’aggiornamento di iOS.

    La lezione: Gli aggiornamenti di sicurezza sono la prima difesa.

    Fonte: Citizen Lab

  4. 2024

    La videochiamata falsa da 25 milioni

    Un dipendente di una multinazionale a Hong Kong partecipa a una videochiamata con i colleghi: sono tutti deepfake. Fa bonifici per 25 milioni di dollari.

    La lezione: Per le richieste di denaro, verifica con un altro canale.

    Fonte: CNN

  5. 2025

    La voce clonata del ministro

    Con l’IA dei truffatori imitano la voce del ministro della Difesa e chiamano imprenditori italiani chiedendo soldi per liberare ostaggi. Uno di loro versa circa un milione di euro.

    La lezione: Una voce conosciuta non basta come prova.

    Fonte: Il Giorno

Perché Lysena lavora sul telefono

Un’app che protegge i tuoi messaggi non dovrebbe mandarli altrove. Lysena li analizza sul telefono e lavora offline: nessun server li legge, nessun archivio li conserva, nessuno può rubarli da lì. I servizi cloud si usano solo se li attivi tu, per funzioni in più.

Cosa resta sul telefono

Cosa puoi fare da oggi

  • Non aprire link arrivati per SMS o chat, anche se il mittente sembra noto: vai tu sul sito o sull’app ufficiale.
  • Installa gli aggiornamenti del telefono e delle app appena escono.
  • Installa app solo dallo store ufficiale.
  • Se qualcuno chiede soldi con urgenza, anche con una voce o un volto noti, richiama tu su un numero che conosci.
  • Segnala i messaggi sospetti alla Polizia Postale su commissariatodips.it.

Prova Lysena prima di tutti

Cerchiamo persone che usino Lysena ogni giorno e ci dicano cosa funziona. Genitori e persone poco esperte di tecnologia sono le benvenute.

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